Prossimo spettacolo

“PIPPI CALZELUNGHE"
adatt. teatrale Staffan Gotestam
regia e coreografie Fabrizio Angelini musiche di George Riedel e Andersen Berglund.

sabato 30 gennaio 2010 - h 21,00
domenica 31 gennaio 2010 - h 17,30

Non poteva mancare la versione in musical di “Pippi Calzelunghe” di Astrid Lindgren. A colmare la lacuna ci pensa il Teatro Politeama Rossetti di Trieste dal 14 al 17 gennaio 2009: supervisione artistica di Gigi Proietti, allestimento locandina e coreografie di Fabrizio Angelini, traduzione di Sagitta Alter e Carlotta Proietti, costumi di Susanna Proietti, musiche di Georg Riedel e Anders Berglund. Pippi è una bambina che vive da sola in una grande villa, Villa Villacolle, con l’unica compagnia di un cavallo a pallini neri chiamato Zietto e una scimmietta di nome Signor Nilsson. Non ha la mamma, e il babbo è un marinaio in giro per i mari del mondo. Non va a scuola e ha una forza quasi sovrumana; gli unici ragazzini che fanno amicizia con lei sono i due fratelli Tommy e Annika, con i quali Pippi condivide molte avventure Pippi Calzelunghe è stata un mito per più di una generazione. Chi è stato bambino negli anni Settanta non può certo dimenticare la piccola grande bambina intelligente e a suo modo “femminista” con le lentiggini, i capelli arancioni e le inconfondibili trecce che fu per anni nel cuore dei piccoli grazie alla fortunata serie televisiva. L’idea del personaggio ebbe origine nel 1941, quando la figlia dell’autrice svedese Astrid Lindgren, chiese alla madre di raccontarle la storia di Pippi Calzelunghe, un nome che si era inventata al momento: vista la bizzarria del nome, la Lindgren decise che anche la storia della bambina dovesse essere oltremodo fuori dal comune. Nel 1944 l’autrice riportò le storie di Pippi in un manoscritto di cui curò anche le illustrazioni. La storia fu pubblicata nel 1945 e conobbe da subito un successo che la portò ad essere tradotta in tutto il mondo. Pippi Calzelunghe (Pippi Långstrump) divenne una serie televisiva di 21 episodi per la regia di Olle Hellbom, trasmessa in Svezia dal febbraio 1969; in Italia arrivò su RAI 1 nel settembre 1970. E adesso Pippi Calzelunghe arriva a teatro, sotto la supervisione artistica di Gigi Proietti, in uno spettacolo per ragazzi e non solo, ricco di musica, danza, fantasie acrobatiche. Una messinscena divertente, frizzante, piena di colore e vitalità, che approda sul palcoscenico del Rossetti dopo il debutto del febbraio scorso al Teatro Argentina di Roma. I protagonisti sono stati selezionati attraverso un bando pubblico: Pippi, Annika e Tommy sono interpretati da giovanissimi ragazzi molto talentuosi e pieni di entusiasmo, scelti fra centinaia di candidati. In scena ritroveremo le lentiggini, i capelli arancioni e le inconfondibili trecce a presentare la simpatia e la capacità di comunicare di una bambina travolgente, piena di forza vitale e forse un pò rude negli atteggiamenti, che si comporta proprio con la stessa libertà dei “grandi”. Un viaggio nel ricordo di una favola che ha fatto il giro del mondo, che ha accomunato sogni e desideri, che ha parlato la lingua universale dell’amicizia e della solidarietà.